21 luglio 2010 »
Allarme crolli a Calamosca: il Comune di Cagliari ha mai monitorato la zona?

E’ di questi giorni la notizia relativa al crollo di rocce nei pressi dela spiaggia di Calamosca dove, alla base del promontorio di Sant'Elia, sono soliti recarsi numerosi bagnanti. Solo per pura coincidenza non si è verificato un grave incidente. Per questa ragione il Gruppo PD, primo firmatario il consigliere Andrea Scano, interviene con una interrogazione indirizzata al sindaco, anche per capire "quali studi il Comune ha effettuato in questi anni, per monitorare le zone di falesia e le scogliere del promontorio, individuando in maniera dettagliata le aree a maggiore rischio di crolli". Pubblichiamo il testo integrale dell'interrogazione.
Interrogazione urgente sui problemi di sicurezza derivanti dai crolli nella zona del promontorio di S. Elia
Premesso che
Interrogazione urgente sui problemi di sicurezza derivanti dai crolli nella zona del promontorio di S. Elia
Premesso che
L’area compresa nel promontorio di S. Elia è da considerarsi unica e di straordinario interesse dal punto di vista ambientale e viene considerata giustamente uno dei “biglietti da visita” della città.
E’ di questi giorni la notizia relativa al crollo di rocce in prossimità della spiaggia di Calamosca.
In tale situazione, solo per pura coincidenza non si è verificato un grave incidente.
Anche in passato si sono verificati crolli analoghi in varie località presso il promontorio di S. Elia, a causa della natura delle rocce, in taluni casi friabili e comunque soggette a processi di erosione.
Considerato che
E’ da ritenersi di primaria importanza la garanzia della sicurezza per tutti i cittadini, da parte del Comune e di altri enti preposti.
Risulta altresì necessario garantire il più possibile la libera fruizione dei luoghi in oggetto (spiagge, falesie, scogliere).
Si interrogano il sindaco e la giunta per conoscere
Quali studi di tipo geologico il Comune abbia effettuato in questi anni, al fine di monitorare le zone di falesia e le scogliere presso il promontorio di S. Elia, individuando in maniera dettagliata le aree a maggiore rischio di crolli.
Quali misure il comune di Cagliari intenda prendere per tutelare la sicurezza dei cittadini, garantendo nel contempo, per quanto possibile, la libera fruizione dei luoghi in oggetto.
Quali atti sono stati compiuti in questi anni, da parte dell’amministrazione comunale, al fine di pianificare azioni in sinergia con altri enti ed istituzioni competenti, al fine di risolvere i problemi in oggetto.
Cagliari, 20 luglio 2010.
I consiglieri
Andrea Scano
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